Ricerca della eziologia, valutazione del quadro clinico e follow-up in bambini con bronchiolite

La bronchiolite è una infezione virale che coinvolge la parte finale dei bronchi (i cosiddetti bronchioli terminali e respiratori) provocandone l’infiammazione e  il restringimento. I bronchioli irritati ,essendo molto piccoli si riempiono di muco, causando difficoltà a respirare. Tra le malattie respiratorie, la bronchiolite è quella che colpisce  più spesso i bambini sotto l’anno di vita, con un picco di incidenza massima nei lattanti di età inferiore ai sei mesi, in particolar modo nel periodo invernale(Novembre-Aprile).

Molti sono i fattori che possono influire sull’insorgenza di tale patologia: l’esposizione al fumo passivo, non allattare al seno, le allergie, i virus respiratori. Il germe più spesso responsabile della malattia(70% dei casi) si chiama Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), ma molti altri virus respiratori possono esserne la causa.

Presso il Reparto di  Osservazione Breve Pediatrica del Policlinico Umberto I, già dal 2004, stiamo eseguendo uno studio su tutti i bambini ricoverati con diagnosi di bronchiolite (definito come primo episodio di infezione delle basse vie aeree nel primo anno di vita) con lo scopo di approfondire le conoscenze circa la frequenza, le cause, i fattori di rischio, l’evoluzione e soprattutto le complicanze respiratorie a breve e lungo termine di questa frequente patologia dell’età pediatrica.

Sono esclusi da questo protocollo di studio i nati pretermine, i piccoli portatori di patologie cronico-malformative a carico del distretto cardiorespiratorio o patologie ereditarie debilitanti e i bambini immunodepressi, questi ultimi potenzialmente a rischio di complicazioni.

Ai pazienti arruolati viene effettuato un aspirato nasale mediante cui si ricercano 14 virus respiratori. Ai genitori del paziente, in associazione al consenso informato, si propone poi un questionario al fine di raccogliere e conservare  informazioni anamnestico-cliniche riguardanti il bambino e i suoi familiari, nel rispetto delle   norme vigenti sulla privacy.

La stessa procedura è riservata ai bambini della stessa fascia di età, facenti parte del cosiddetto gruppo di controllo, ricoverati presso l’OBP per patologie non respiratorie e storia familiare e personale negativa per asma e/o atopia e per malattie respiratorie.

E’ noto oramai in letteratura che la bronchiolite può predisporre a bronchite asmatica. A tal proposito i genitori di tutti i bambini arruolati in questo protocollo vengono annualmente contattati telefonicamente e sottoposti ad un questionario strutturato per indagare il numero di episodi di bronchite asmatica successivi alla bronchiolite. Inoltre, i bambini che hanno compiuto 5 anni sono stati sottoposti a prove allergiche cutanee e prove di funzionalità respiratoria (spirometria).

Lo studio è stato approvato dal Comitato Etico del Policlinico Umberto I.

 

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